rss

E’ dall’anno passato, e non son favole,
che non si vince con le squadre sdrucciole
(in serie A, di simili, oltre all’Empoli
ci sono il Genoa, il Cagliari ed il Napoli.)
L’Empoli e il Napoli odiano i preamboli:
fra loro niente incontri prevedibili,
con giocate stucchevoli, impalpabili.
Son gare piene d’angoli e di spigoli,

di spifferi, di svolte disagevoli.
Bastano, per capirlo, pochi scampoli:
i toscani ci portano per vicoli,
rendon gli spazi angusti, impraticabili.
Piccolo (nato a Napoli, ma all’Empoli)
e Zalayeta, entrambi riprovevoli,
vengono espulsi per motivi futili.
Gli empolesi sono rapidi, assai mobili:
noi, viceversa, apatici, inguardabili.
Giovinco rende i nostri un po’ ridicoli,
Cannavaro fa errori inenarrabili.
I fischi, in fine, sono inevitabili.
Se questo è il nuovo Napoli, so’ cavoli!

Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • OKnotizie
  • Segnalo
  • Technorati
  • Upnews
  • del.icio.us
  • Digg
  • Facebook
  • StumbleUpon
  • YahooMyWeb
  • Wikio IT

Articoli correlati

  • No Related Post
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS!