ROMA-NAPOLI 1-1 (in italiano)
1-09-08 - categoria Poesie in italiano 2008-2009E’ un fatto risaputo, a tutti noto
che gli azzurri, per via dell’Intertoto
come preparazione son più avanti:
dunque più reattivi, più pimpanti.
Sì: ma perché sul campo non si vede?
Siamo incerti, tiriamo indietro il piede,
stiamo a vedere come butta il vento.
Ma cos’è: campionato, o allenamento??
Gargano, ch’è il Gattuso d’Uruguay
non azzecca un passaggio quasi mai;
ed Hamsik, che c’ha un tocco sopraffino
si limita, all’inizio, al compitino.
Almeno la difesa….Sì, domani.
De Rossi imbecca un ottimo Aquilani,
e andiamo sotto. Adesso si fa dura
(Cannavaro, talvolta fai paura…!)
E poi quell’altro: il grande Santacroce
Non ti combina una c….ata atroce?
Lontano dalla porta fa due falli
sanzionati con cartellini gialli
che, messi uno sull’altro, fanno un rosso.
E’ in delirio, il tifoso giallo-rosso:
gongola, il romanista, ma si sbaglia.
Il ciuccio, più lo provochi, più raglia:
lo sanno tutti, che ha la capa tosta.
In pochi istanti arriva la risposta:
testa di Denis, entra lo slovacco
e in mezza rovesciata gonfia il sacco.
All’Olimpico, la medaglia d’oro
(Lavezzi) sfiora il gol capolavoro:
che slalom! (pare Tomba sul Cervino),
ma va fuori di poco: anzi, Pechino.
Tra colpi dati e presi, resta il pari.
Sui nostri volti dei sorrisi amari:
un punto a Roma è sempre un risultato
(se ci scordiamo i due che abbiam lasciato…)














