GENOA-NAPOLI 3-2 (in italiano)
6-10-08 - categoria Poesie in italiano 2008-2009E’ chiaro che doveva capitare,
che non sempre poteva andare dritta;
dopo quel giovedì da cancellare
anche in Italia giunse la sconfitta.
Genova, pure tu città di mare,
tu, patria dell’Acquario e dei camalli,
spesso c’inchiodi a prestazioni amare,
e non di rado c’hai pestato i calli.
Noi s’era pronti a sostenerlo, il costo:
era molto aldilà d’ogni pretesa
quell’incredibile secondo posto.
Soprattutto per via della difesa:
il gol numero due dei rossoblu
è un esempio davvero cristallino.
Milito (non lo scorderemo più!)
ne frega due, poi passa a Palladino.
E infine il terzo gol. Davvero bello!
Sempre lui, dell’attacco inizio e fine
colpisce a mezzo metro da Gianello,
con tutti quanti a far da statuine.
Hamsik, che non è ceco, sembra zoppo,
e più d’un altro resta sulle sue.
Per questo, il risultato appare troppo
generoso: ma quale tre a due!
“L’arbitro ci negò più d’un rigore”;
Marino ha protestato, duramente.
E’ vero: non ti sbagli, Direttore,
ma la cosa però non cambia niente.
Si salva solo il Pocho, affonda Maggio:
insomma, una dormita generale.
Ed adesso troviamolo, il coraggio
di ammettere che s’è giocato male!












