speciale
rss

Dopo due anni  meno pochi spiccioli
sta tornando la sfiga delle sdrucciole,
quella storia davvero detestabile?
La cosa non è certa, ma è probabile.

Stavolta non ne sono responsabili
Càgliari e Gènoa, nobili compagini
con l’accento che va sulla terzultima
(ovviamente, parliamo della sillaba).

Che c’entra, in tutto questo, Parma-Napoli?
Il Pàrma è squadra piana: è incontestabile,
che non va piano (che battuta ignobile…)
Attento, si dirà: Flòccari è sdrucciolo;

sì, va bene, però non conta un cavolo.
A sdrucciolar quest’oggi sulle sdrucciole
è un uomo quasi sempre commendevole:
Mazzarri. E questo è un fatto riprovevole.

Lo svelamento non si faccia attendere!,
ed eccolo: tu, Walter, non sai pèrdere.
Bastava dir: “Son stati un po’ più pratici,
più lucidi, più cinici e pragmatici

di noi, che a tratti fummo troppo morbidi”.
E invece tu ti scagli contro l’arbitro
(tu proprio?, ed a Milano?, da qual pulpito..),
che ha provocato degli eventi tragici:

“..il rigore negato, i falli tattici:
è per questo che noi non fummo magici”.
Insomma, un pianto greco da non credere.
La verità è diversa: non sai pèrdere.

Se non lo impari, nulla  potrai vìncere:
questa è l’amara legge delle sdrucciole!

Tags: , ,

Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS!