speciale
rss

Napoli, tu l’illudi/ludi-nese,
che crede di potersela cavare:
ma alla fine non c’è niente da fare,
e le sue tre pappine se l’è prese.

Per tutto il primo tempo, in fede mia,
la squadra azzurra sembra non sia qui:
c’è in campo l’Udinese di Houdinì,
e la porta svanisce: una magia.

La partita è bloccata, come in stallo:
ma il ciuccio vuole uscire dalla stalla.
Jorginho lancia Mertens: grande palla,
e quel che ne sortisce è un gol da sballo.
L’Udinese non cambia atteggiamento,
ma adesso è la partita, ch’è cambiata:
loro prendono un palo con Zapata (!),
però il Napoli vola come il vento.

La manovra è avvolgente e organizzata,
ed emerge la grande differenza:
Allan segna di rabbia e di potenza,
e di fatto, la gara è terminata.

C’è ancora spazio per il gol di Calle:
la Roma soffre contro l’Atalanta,
e la fiducia ormai dilaga, è tanta:
noi secondi, voi fuori dalle p…e!

Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS!