NAPOLI-CESENA 0-0
1-02-12 , categoria: Poesie in italiano 2011-2012Io non sono Tiresia, né Calcante.
Non mi sento un profeta di sventura,
ma il futuro, oramai poco distante
non lo si può negare: fa paura.
Aver cacciato un sacco di miliardi
- la spesa, per taluni, è stata troppa -,
non ci mette al riparo: presto o tardi
ci sbatteranno fuori dalla Coppa
(la Champions, ovviamente). Ed a quel punto
non potremo non porci una domanda:
quali traguardi il Napoli ha raggiunto?
Ne è contento chi paga: chi comanda?
Si è scivolati in basso troppo presto:
nessuno pretendeva lo scudetto,
ma a metà del percorso, è buio pesto.
Con le grandi, ogni tanto, un do di petto…
Un tempo era, il tuo Napoli, corsaro:
per te, Mazzarri, c’era gran rispetto.
Ora sei diventato un chiagnazzaro,
e tieni sempre in mano il fazzoletto.
Dell’arbitro, stavolta ti lamenti,
ma guarda in casa nostra, per favore:
giocate neghittose e inconcludenti,
si attacca, sì, però al rallentatore.
Hai fatto cose egregie, questo è vero,
ma adesso sembri in fase discendente.
Volevi andare via, fosti sincero:
fu un bene trattenerlo, presidente?
















