NAPOLI-SIENA 2-1
13-05-12 , categoria: Poesie in italiano 2011-2012E’ terminata, infine, la stagione:
l’ultima parte, da dimenticare.
Qui la rima è obbligata: delusione.
Qualcosa in più la dovevamo fare…
Veramente gagliardi, i primi mesi,
da settembre al finir dell’anno vecchio,
per i successi con le milanesi
che ci han fatto godere per parecchio.
Siamo partiti con il vento in poppa:
ed il Napoli, macchina da guerra
sbatterà presto fuori dalla Coppa
i futuri campioni d’Inghilterra.
Ma dopo, tutto va di bene in peggio.
In Champions si potrebbe andare avanti,
ma salta fuori il Chelsea, dal sorteggio.
Ci toccherà affidarci ai nostri santi…
E la tende la mano, San Gennaro,
a questa sua città sempre svilita:
a Fuorigrotta, un Napoli corsaro
imbrocca la partita della vita.
Tre reti ad una: andiamo, è cosa fatta!,
quattro gol, quando mai li abbiamo presi?
Ma inaspettata giunge la disfatta:
San (Di) Matteo protegge i londinesi,
e col suo aiuto il Chelsea ci trafigge.
Molle e pauroso, il Napoli si è arreso,
e dallo schiaffo dello Stamford Bridge
non si è riavuto più: non si è ripreso.
Da quel giorno, gli azzurri vanno avanti
con un ritmo davvero bipolare:
a delle prestazioni imbarazzanti
- una squadra che non si può guardare
senza provare un senso di vergogna –
si alternano partite un po’ migliori:
fino al fatale giorno di Bologna,
in cui da soli ci facciamo fuori.
Volevamo di più (non è un mistero)
di questo quinto posto. E non è tutto:
il venti, col vampiro bianconero
resteremo di certo a becco asciutto!
















